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Che cos'è il pinyin?

2023-09-14 Cinese
Guida visiva al pinyin cinese con lettere, toni, iniziali e finali per imparare la corretta pronuncia del mandarino.

Il tuo alleato per imparare la pronuncia del cinese

Il pinyin è il sistema ufficiale di romanizzazione del cinese mandarino standard. Utilizza l’alfabeto latino per rappresentare la pronuncia dei caratteri cinesi.

Per esempio, il carattere 我 si scrive wǒ in pinyin e significa «io» o «me». Il pinyin non sostituisce i caratteri cinesi, ma aiuta a leggerli, pronunciarli, cercarli nei dizionari e digitarli con la tastiera di uno smartphone o di un computer.

Questo sistema è stato sviluppato in Cina negli anni Cinquanta per facilitare l’apprendimento del cinese ed è stato approvato ufficialmente nel 1958. In seguito è diventato il sistema di riferimento internazionale per la romanizzazione del mandarino.

A che cosa serve il pinyin?

Il pinyin è particolarmente utile quando si comincia a studiare cinese perché permette di:

  • imparare la pronuncia prima di padroneggiare i caratteri cinesi
  • distinguere suoni simili
  • identificare i toni
  • cercare le parole nei dizionari e nelle app
  • digitare i caratteri cinesi usando una tastiera con alfabeto latino

Per questo motivo, nelle prime fasi dell’apprendimento è normale trovare i caratteri cinesi accompagnati dal pinyin:

Hanzi / Pinyin / Significato
你好!
nǐhǎo!
Ciao!

Lettere e toni nel pinyin

Il pinyin utilizza le lettere dell’alfabeto latino, ma non sempre vengono pronunciate come potrebbe aspettarsi un italofono. Per esempio, q, x, zh, ch e sh rappresentano suoni specifici del mandarino e non devono essere letti semplicemente secondo le regole di pronuncia dell’italiano.

Il mandarino è inoltre una lingua tonale. Ciò significa che una stessa sillaba può cambiare significato a seconda del tono con cui viene pronunciata. Nel pinyin, i quattro toni principali vengono indicati con segni posti sopra la vocale:

  • mā: primo tono, alto e uniforme
  • má: secondo tono, ascendente
  • mǎ: terzo tono, basso con una risalita finale
  • mà: quarto tono, discendente

Esiste anche un tono neutro, che normalmente viene scritto senza alcun segno.

Quando non è possibile digitare i segni tonali, è comune utilizzare dei numeri: ma1, ma2, ma3, ma4. Per studiare, tuttavia, i segni tonali sono generalmente più facili da leggere: mā, má, mǎ, mà.

Iniziali e finali nel pinyin

Una sillaba del mandarino viene generalmente suddivisa in tre parti:

  1. Iniziale: il suono consonantico all’inizio della sillaba
  2. Finale: tutto ciò che segue l’iniziale. Può essere una singola vocale, una combinazione di vocali oppure una vocale seguita da -n o -ng
  3. Tono

Per esempio:

你好
nǐ hǎo

Per rappresentare visivamente questi elementi, abbiamo utilizzato il blu per le iniziali e il rosso per le finali.

Le iniziali del pinyin

Iniziali
b p m f d t n l
g k h j q x
zh ch sh r z c s
(y) (w)

Le finali del pinyin

Le finali possono essere semplici o composte. Ecco alcuni esempi:

Tipo di finale Esempi
Vocale singola a, o, e, i, u, ü
Dittonghi o combinazioni di vocali ai, ei, ao, ou, ia, ie, ua, uo, üe
Finali nasali an, en, in, un, ang, eng, ing, ong
Finale speciale er

Ogni carattere cinese rappresenta una sillaba. Per esempio, «Io sono spagnolo» si scrive con sei caratteri ed è quindi formato da sei sillabe: wǒ shì xībānyá rén.

我 是 西 班 牙 人
wǒ shì xī bān yá rén
wo3 shi4 xi1 ban1 ya2 ren2